sabato 21 marzo 2015

Cinque approcci al miglioramento personale, nelle arti marziali e in ogni capacità della vita.

In Italia abbiamo molti formatori che utilizzano le arti marziali come metafora per i loro corsi; tra tutti, uno dei più importanti e riconosciuti, è il dottor Daniele Trevisani, esperto in Training Mentale, Potenziale Umano, Formatore e Personal Coach di Manager e Atleti di livello mondiale, il quale cita cinque modi per migliorare se stessi in ogni campo attraverso tecniche utilizzate negli sport da combattimento.

·        Il primo approccio consiste nell’imparare dai propri sbagli, quindi proseguire per prova ed errore diretto: passare attraverso l’errore , provare, tentare, è spesso la modalità più efficace per scoprire la strada giusta. Occorre provare e riprovare. La prova va arricchita dalla guida di un mentor o tutor che evitino di danneggiarti eccessivamente e aiutino a raccogliere feedback e apprendere dall’esperienza; il ruolo essenziale di un buon coach è quello di preparare situazioni che siano a volte leggere e a volte sfidanti, alternandole, e definendo il grado di sfida giusto. Dosare il giusto grado di sfida è compito del coach veramente preparato. Mai sottoporre i ragazzi ad uno sforzo talmente esagerato che li danneggi anziché fargli bene.

·        Il secondo approccio consiste nell’affiancamento ed osservazione: analisi del comportamento altrui. Questa tecnica non costruisce uno schema psicomotorio permanente (non è sufficiente osservare qualcuno per far entrare completamente un’abilità) ma ne rende più facile la comprensione e l’assimilazione.

·        Il terzo approccio fa riferimento all’active training: le tecniche di formazione attiva- tra cui il role playing e la simulazione, i giochi e i test, i project work e la realizzazione di progetti- attivano l’apprendimento basato sull’esperienza e si prefiggono di creare repertori di vissuto pratico, ai quali il soggetto possa attingere concretamente nello svolgimento della performance; tanto più le simulazioni si avvicinano alla realtà tanto più sono potenti.

·        Il quarto approccio è quello all’esperienza sintetica: Training mentale. Si tratta di attività di training psicologico che utilizzano la visualizzazione mentale. Esempio in campo sportivo, rivedere mentalmente l’azione, o ripercorrere una gara mentalmente allenandosi a rilevare gli errori in ogni sua fase, o nel basket, praticare mentalmente e visualizzarsi in tiri a canestro sempre migliori. 
  L’unione di training mentale e training reale ha prodotto in condizioni sperimentali effetti superiori al solo allenamento, in diverse discipline. Utilizzata in campo manageriale, la tecnica di visualizzazione può essere utilizzata per rivisitare un evento quale la riunione, una presentazione in pubblico, una vendita, e altre attività; negli sport da Ring è essenziale per trovare la concentrazione e togliere il rumore di fondo mentale e l’ansia. Nelle arti marziali è la via maestra per la ricerca del Ki o energia interiore.

·        Infine abbiamo l’auto-osservazione : osservarsi, rivedersi all’opera, poter ricevere feedback sul lavoro svolto, è uno strumento importante. Si possono vedere filmati di se stessi in azione e riesaminarli con l’aiuto di un coach preparato, che aiuti a trovare le aree su cui lavorare. L’osservazione può essere praticata su materiali registrati o audiovisivi, ed è fondamentale un lavoro di feedback sincero da parte del coach, oltre alle autoanalisi svolte dal cliente. Fatevi filmare, riguardate i filmati, cercate commenti da persone in grado di dare commenti interessanti, e ragionateci sopra.


Qualsiasi tecnica si decide di scegliere, non bisogna mai smettere di crederci. Possiamo provarle tutte, in combinazione l’una con l’altra, l’importante è che rimanga chiaro in testa che non ci sono limiti al miglioramento, e mentre le capacità fisiche hanno alcune barriere dettate dalla genetica, non per questo dobbiamo pensare che non valga la pena allenarci

. Allenarsi bene produce miracoli. E anche le capacità psicologiche sono assolutamente lavorabili, sono frontiere ancora da esplorare e ricche di pietre preziose (Trevisani, 2009).

Se hai bisogno di migliorare le tue performance, non esitare a contattarmi all'indirizzo giovannimontesano@hotmail.it o direttamente al numero 3405493558

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