Come mai esiste un'emozione come la paura?
Ebbene la ragione è semplice....ci salva la vita, è il nostro sistema di allarme biologico, il quale scatta ogni volta che ci troviamo di fronte ad un pericolo imminente allertando tutti i nostri sensi.
Ora immagina che la paura scompaia tutto ad un tratto dal tuo essere, sai cosa accadrebbe? Moriresti alla prima occasione, anche semplicemente attraversando la strada, figuriamoci di fronte ad un pericolo più serio.
La paura è una compagnia costante, ma accettarla ti renderà più forte! (dal film "300" Re Leonida)
Quand'è che la paura diventa panico?
Quando si cerca di "evitare" in ogni modo le situazioni che ci creano timore, ecco che quel timore cresce sempre di più. La paura a volte è solo un illusione, frutto della nostra immaginazione, ma fino a che non la si affronta a viso aperto sarà il nostro limite più grande, e da sistema di allarme funzionale per la nostra salvaguardia, diventa disfunzionale, trasformandosi in un elettroshock che invece di potenziare la nostra reattività, sovraccarica il sistema nervoso fino ad "immobilizzarci" completamente.
Come controllare il panico
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Per controllare le situazioni in cui veniamo assaliti dal panico, esistono diversi metodi, primo tra tutti quello della respirazione.
Il metodo della respirazione consiste nell'inspirare lentamente e profondamente, per poi espirare con forza, come a spegnere delle candeline su una torta, e continuare questo processo fino a che non si riacquisisce la calma e ristabilisce il normale battito cardiaco.
Un altro metodo efficace per controllare il panico, in chi è ossessionato dall'idea di morire per un infarto, consiste nel contare i battiti al minuto, ripetendo il processo per tre volte di seguito, e prendendo nota del numero di battiti ottenuto ad ogni conteggio. Ci si renderà conto che il numero di battiti diminuirà minuto dopo minuto.
Oltre a questi due esempi esistono molti altri metodi per controllare l'ansia e il panico, come ad esempio la meditazione, l'autoipnosi e altro ancora, ma il più efficace in assoluto consiste a mio avviso nell'accettazione. Molti hanno crisi di panico o ansia generalizzata in seguito a traumi molto forti, come ad esempio la perdita di una persona cara, e i metodi sopra elencati sortiscono un effetto temporaneo ma non definitivo. E' necessario accettare la situazione, prenderne atto, ed agire di conseguenza.
Praticare arti marziali per vincere la paura
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Nelle arti marziali la paura si incarna nell'avversario, e un praticante devoto a tali arti, sa che il più temibile degli avversari è rappresentato dal demone che dimora dentro se stesso, ma esercitandosi assiduamente, impara ad "agire" nonostante la paura, trasformandola in coraggio. Un maestro insegna sia l'attacco che la difesa, dando strumenti "efficaci" ai propri allievi, i quali sentono aumentare la "fiducia" nelle proprie capacità (self-efficacy) assumendosi "rischio positivo" anche nella vita di tutti i giorni.
L'invincibilità sta nel sapersi difendere, e la possibilità di vincere sta nel saper attaccare
- Sun Tzu
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